in una notte d’inverno
sorpreso ti ho scoperta
tremare al freddo
ed ora che
non tremi più
ora che non lo so
cinque mesi possono
volare via senza
un battito di ciglio
passano e passeranno
ancora più veloci
soprattutto se si ha
nel cuore una
dolcissima settimana
che profuma di vaniglia
e che non passerà mai più
ma ora che
l’ultima sera
è arrivata anche
se forse non avrei voluto
anche se non avrei trovato
il coraggio
forse era giusto
lasciare i tuoi occhi
sul ciglio
della casa dei giochi
ma ora sono qui
di fronte a te
e non ci sono parole
perché qualunque cosa
in quest’ultima sera
sfiorirebbe
dentro la memoria
e allora io voglio stare
in silenzio annegando
per l’ultima volta
nel profumo di
un dolce fiore di vaniglia
immerso in una distesa
di piccoli rossi papaveri
appena fioriti
nella casa dei giochi.