E cosģ se ne vanno
i ricordi seguendo
i soffi leggeri e freddi
del vento da levante
a ponente, e chissą
se mai ritorneranno
Ma io nel fondo
dei tuoi dolci occhi
ho trattenuto le amarezze
dei lunghi caffč
e malinconici istanti
seguono la memoria
di questo tratto di vita
vissuta accanto ai tuoi
silenzi
piccole luci
riflessi della
violenza del giorno
ancora aggrappata
con le unghie
sui tetti
in mezzo ai campi
di girasoli sofferenti
lungo interminabili
autostrade
rassegnate alla fine
del giallo limone
squisito e ubriacante
di tovaglie stese
ai fili di una marionetta
appoggiata
in un angolo di cantina
profumo di vecchio
una volta paura e tremore
ora dolce malinconia
di ricordi chiusi
in foglie di ortica
ricoperte da ghiaccioli
di frutta.