Quel giorno di Settembre
iniziava come sempre
senza nulla senza un’anima
ma da allora ogni cosa
ha preso un senso
ogni cosa ha scritto
qualcosa dentro di me
Quella fermata e tu eri lì
io non sapevo ti ho visto
non ti conoscevo ma c’era
qualcosa fuori da ogni parola
una foglia cadeva morta
sotto i miei occhi
pareva chiedesse silenzio
pareva volesse fermare
l’essenza dell’attimo dentro
la memoria di un ricordo
ogni cosa si era fermata
così come nelle mie parole
è dipinto quell’istante
tu eri solo una figura
immersa nella gente
io non capivo perché
ma già sentivo dentro
che avresti cambiato la mia vita
che avresti riscritto la mia storia
Le mie lacrime dicono
che presto la mia vita
si allontanerà dalla tua
dicono che non ci saranno fermate
non ci saranno più Settembre
ma le mie lacrime sanno di sale
il mio sale sa di mare
il mio mare sa di cielo
il mio cielo sa di stelle
le mie stelle sanno di te
e tu sai che
dall’altra parte della terra
dall’altra parte del cielo
il mio cuore
non sarà mai lontano da te
Stella chiara e luminosa nella notte
acqua fresca e limpida di una cascata
incendio, colomba e stella
ruscello e vento dell’infinito
pura, lieve e dolce tonalità
spiaggia fantastica dei sogni
pensieri di una vita riscoperta
dolce danzare di note
il silenzio di un mattino
Un giorno forse ormai
già troppo vicino
la mia voce cesserà
di uscire dalle mie labbra
ma io so che quel giorno
la mia voce continuerà
ad uscire da queste parole
perché io non credo nella morte
perché io credo nella nostra amicizia
che non avrà mai una fine
perché le mie parole
non avranno mai fine
Io ti ho amata
Io ti ho odiata
non ho mai capito
ho sempre sbagliato
ma ora e per sempre
io ti voglio bene
e vorrei tu mi ricordassi
come colui che