Promenade
così ti hanno chiamato
in tazzine vuote
tentennano i cucchiaini
ad abbandonarsi
al destino
dei loro fondi di caffè
attraverso pianure
e montagne
questa catena
di sussulti
corre veloce
verso di te
E perché mai
Promenade
sono rimasto fuori
a osservare
i tuoi capelli lisci
asciugarsi attorno
a tavolini tondi
rotondi come quegli occhi
su un binario
perso nello spazio
e nel tempo
di mille tazzine
ed un finestrino
Promenade non mi avevi detto
ma tu già sapevi
chissà quante ne hai viste
di tazze di te consumate insieme
ai tanti nulla e ai tanti se
che tu spegnevi insieme
alle tue luci
quando la notte è stanca
e fuori fa freddo
e tu mi hai lasciato
senza un addio
ma solo con un dolce
tramonto scivolato via
lungo i binari della vita
come fosse un vero gioco
ma per me era semplice amore.