Sorriso di fiaba
non è nuovo il tuo volto
a questo giardino perduto
non è nuovo il tuo sorriso
nella memoria dei miei sogni
chissà quante volte ti ho già vista
chissà quante volte
ho letto i tuoi pensieri
tra arrivi e partenze
di sogni appena nati
E lentamente si fa buio
si accentuano i silenzi tra gli alberi
i viali senza fine si incontrano
e sussurrano i loro segreti
Non credevo potesse
essere così piccola questa vita
non volevo chiedermi il perché
chiudo gli occhi sul tuo volto
mi sfuggono i tuoi capelli
tra queste languide parole
spiritosa distrai il calare della sera
non ricordo il momento dello spegnersi
delle lunghe ombre dietro
panchine già vuote
Ottantuno lunghe attese
hai lasciato dietro le tue deboli spalle
prima di scrivere la tua eterna poesia.
Sai ti han tradito
ti hanno ingannato
non era il tempo per noi
ti hanno dimenticato
nella fretta di spendere
le loro monete di cartone
e han perduto l’istante
tra il reale e l’immaginario
per dipingere i tuoi occhi
come stelle di questo destino
Ed io che non esisto
voglio tracciare il mio ricordo
sul tuo cielo
così domattina presto
ti alzerai dai tuoi sogni
e scrutando l’aurora
troverai in Venere
lo specchio del tuo
Sorriso di fiaba.