Lunghe tavole di legno
si abbandonano al cielo
in questa notte
come una dolce
calda cioccolata
si lascia cullare
nei tuoi occhi incerti
e poi si distende
un campo di misteri
la dove non si arriva
ma se chiudi gli occhi
sentirai il colore brillare
come un sole nella notte
ma nessuno si accorgerà
è tutta nostra questa pianura
di stelle trasparenti
e poi in cima ad un
vecchio castello
ho trovato il tuo giglio timido
ma non aver paura
non ti lascerò cadere
tra le lacrime
malinconiche di foglie
ritratte nel vuoto di ricordi
non aver paura
tienimi per mano
vedrai questa notte
non passerà mai
io proteggerò la tua schiena
il tempo passerà veloce
ma non lascerà i suoi segni
resterai immobile
nella mia memoria
tra le nuvole
e il cielo di
un mistero
non ci sveleremo
ed io scivolando
su lunghe tavole
ti stringerò
a queste mie parole
e nessuno saprà
mai il mistero
di panchine vuote
che bussano a
dolci pareti
e timidamente
chiedono il permesso
di entrare nei nostri
cuori.